Dopo un breve periodo di pausa, ritorniamo a parlare di uno degli argomenti più ricercati on line: il guadagno attraverso il web, ovvero, il guadagno on line.
In particolare, oggi mi voglio soffermare di nuovo sul telelavoro, un argomento che secondo me è oggi troppo spesso demonizzato in quanto il termine stesso “telelavoro” viene sempre più accostato alla parola “truffa” ed al termine “inganno”.
Io stessa, in molti articoli che vi ho proposto, ho sempre cercato di mettervi in guardia rispetto alle diverse truffe che purtroppo ancora oggi mettono in difficoltà moltissime sprovvedute persone che si affidano a false promesse e ad ipocrite illusioni di riuscire a sbancare il lunario grazie il web.
Questo però non significa che tutto ciò che Internet vi propone è da considerarsi una truffa: oggi abbiamo moltissime possibilità che solo una decina di anni fa non erano neanche immaginabili e che oggi invece ci rendono la vita molto più semplice.
Qualche esempio?
Pensiamo agli acquisti: se una volta, per poter acquistare un capo di abbigliamento firmato a poco prezzo, dovevamo attendere l’arrivo dei saldi nei negozi della nostra città – senza neanche avere la certezza di riuscire a trovare la nostra misura, perché magari non arrivavamo in tempo e qualcun altro ci aveva soffiato “l’affare d’oro” – oggi ci basta iscriverci ad uno dei tanti negozi on line, come Privalia, Saldiprivati, e molti altri ancora, che permettono di acquistare a prezzi molto ridotti rispetto al normale.
O ancora, pensiamo alla possibilità di ricaricare on line la scheda prepagata del nostro cellulare, senza doverci per forza recare al tabacchino più vicino per acquistare la nostra ricarica: spesso, anche con delle convenienze in più, visto che molti operatori telefonici incentivano le ricariche on line regalando bonus di punti che altrimenti non ricaveremmo.
E gli esempi di quanto Internet stia diventando importante non si fermano qui: potrei elencare ancora moltissime soluzioni a misura d’uomo che permettono di risparmiare non solo tempo, ma anche denaro, ed in qualche caso anche di guadagnarlo.
Visto che il mio discorso oggi si vuole nuovamente soffermare sul telelavoro, credo sia utile ricordare che il lavoro a distanza, se ben configurato, è un’invenzione tutt’altro che ingannevole, anzi, oserei dire quasi geniale.
E questo, almeno per tre motivi:
1. Pensiamo ad uno studente universitario: la sua esigenza principale è raggiungere al più presto la tanto agognata laurea, per potersi “immergere” al più presto nel mondo del lavoro ed essere il più possibile indipendente. La sua vita universitaria difficilmente gli permetterebbe di far conciliare lezioni ed esami con una eventuale vita lavorativa full time: poter lavorare da casa, invece, gli offrirebbe l’opportunità di gestire autonomamente i suoi impegni, senza doversi spostare dal proprio domicilio: il tempo che utilizzerebbe per raggiungere il posto di lavoro – e viceversa, quello utilizzato per tornare a casa, considerando le grandi distanze soprattutto delle grandi città – è tutto tempo guadagnato per studiare e per svolgere altre attività;
2. Pensiamo ad una neo-mamma: la sua attività principale è naturalmente quella di prendersi cura del proprio bambino, ma poter lavorare al giorno d’oggi rappresenta un importante passo avanti per la propria indipendenza ed anche per la propria autostima. Se una neo-mamma potesse svolgere un lavoro part-time da casa, ne guadagnerebbe sicuramente non solo il budget familiare, ma anche la sua indipendenza;
3. Pensiamo ad un normale lavoratore – per facilitarvi l’esempio, pensiamo ad un libero professionista, come un geometra o un architetto, che può svolgere sia un lavoro in proprio che sotto dipendenze – che ha bisogno di un doppio lavoro. Raggiungere due posti di lavoro diversi, con orari spesso vicini, sarebbe alquanto difficile soprattutto prendendo in considerazione le distanze ed anche eventuali altri impegni: invece, se uno dei due lavori potesse essere svolto direttamente da casa, la situazione sarebbe certamente a suo vantaggio.
Credete ancora che il telelavoro sia un’inutile truffa o una perdita di tempo?











